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| Nome: |
Max |
| Cognome: |
Pisu |
| Nato a: |
Legnano (MI) |
| Data di nascita: |
23 gennaio 1965 |
| Segno zodiacale: |
Acquario |
| Piatto forte: |
Linguine allo
scorfano |
| Relazioni: |
Sposato, ha un
figlio |
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BIOGRAFIA
A 15 anni Max Pisu si diverte a esibirsi in oratorio, riscontrando
simpatia da parte del suo piccolo pubblico. Decide quindi di non
sprecare il suo talento e si dedica alla recitazione comica. Grazie al
suo maestro Gianni Caifa apprende le basi della recitazione e i trucchi
della comicità. |
CURRICULUM
Max Pisu debutta l'8 giugno 1991 presso il locale milanese La Corte dei
Miracoli. La prima fase della "gavetta" è riservata alla partecipazione
a premi e concorsi per farsi conoscere. Vince nel 1992 il Premio Città
di Milano e inizia a far parlare di se nel mondo del teatro. Quattro
anni dopo è il vincitore del Premio Petrolini - Bravograzie a Courmayeur
e nello stesso anno esordisce a Radio Milano International nel programma
Anche la Domenica.
Dedica tutto il 1997 all'esperienza radiofonica, prima a Radio Italia e
poi a Radio Due. Ma le sorprese non smettono mai di sorprendere, tanto
che finalmente la televisione si accorge della sua simpatia e gli
propone il programma Due come voi. E' l'anno delle conquiste
perché Pisu vince anche il premio "Ugo Tognazzi", città di Cremona.
Parallelamente ai suoi impegni Max non smette di esibirsi nei vari
locali milanesi, tra cui lo Zelig, considerandoli una vera
palestra. Nel 1998 arriva il momento del grande salto sulle reti
Mediaset e Max diventa uno dei protagonisti di Facciamo cabaret
su Italia 1, per due edizioni. Nel 1999 la Lega Anti-Abbandono degli
Animali lo vuole come testimonial e la Sony lo reclama per l'ultimo spot
televisivo del secolo. Il 2000 è l'anno della consacrazione di Max Pisu
che diventa con Tarcisio uno dei personaggi più amati
del programma Zelig in onda su Italia 1. Sempre su Italia 1
partecipa allo spettacolo Macchemù condotto da Paola Barale e
Guida al Campionato (confermato anche per l'edizione
20001-2002). Il suo curriculum vanta per ora la presenza in due
pellicole cinematografiche: la prima nel 1999 in La Grande Prugna
di Claudio Malaponti e il secondo nel 2000 in Chiedimi se sono
felice di Aldo, Giovanni e Giacomo. |
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